Bibliognomi, la prima biblioteca Opensource gestita dai bambini

Bibliognomi

Biblioteca dei bambini secondo Matilde

In un mio precedente articolo ho parlato dell’importanza dell’inserimento di software Opensource all’interno della scuola elementare, tuttavia vorrei approfondire l’argomento documentandone l’esperienza di utilizzo da parte dei bambini.

Entrando in una qualunque scuola Montessori è molto facile imbattersi in una foto di Maria accompagnata dalla scritta: “Aiutami a fare da solo“. Questa frase ha condizionato tutta la mia vita, fin da quando ascoltavo da scolaretto i primi insegnamenti del metodo ed imparavo a cavarmela senza l’aiuto di nessuno.

La mia professione mi ha permesso di allargare l’esperienza informatica in molti settori che ne mettevano a frutto i benefici, per anni mi sono occupato della gestione automatizzata di alcune biblioteche provinciali, insieme ad altri colleghi specializzati in biblioteconomia.

Mettendo insieme Opensource, Metodo Montessori e Biblioteconomia la mia idea ha preso forma.

Bibliognomi: la biblioteca scolastica bimbogestita

Bibliognomi è una biblioteca scolastica interamente gestita dai bambini attraverso strumenti informatici OpensourceMettere in piedi un’organizzazione funzionante ha richiesto un impegno notevole, dovuto ai limiti oggettivi di dover lavorare durante l’orario scolastico e alla scelta senza compromessi di far eseguire ogni passaggio della procedura agli scolari, con la mia sola supervisione. Nell’avventura ho coinvolto altri due genitori, una bibliotecaria professionista ed una ricercatrice, entrambe particolarmente ferrate sia in campo informatico che educativo, avendo l’una quattro e l’altra due figli in età scolare.

In seguito ad un intenso confronto, avuto anche con gli insegnanti ed altri genitori, abbiamo steso le priorità:
  • Progettazione Biblioteca
  • Scelta strumenti Informatici
  • Realizzazione Biblioteca
  • Catalogazione
  • Prestito

Bibliognomi: la fase di progettazione

Nonostante avessi in mente l’organizzazione dei testi da un punto di vista informatico, l’intervento di Valentina Gamboni è stato decisivo per la scelta del metodo di catalogazione e collocazione fisica dei testi. In una biblioteca nascente è molto importante scegliere bene la suddivisione in argomenti ed autori, in modo da collocare i testi nel modo più ordinato possibile, aiutando il lettore a trovare il libro d’interesse in modo chiaro e semplice.
Valentina ha scelto di ispirarsi ai suggerimenti della Rete Bibliotecaria delle Scuole Vicentine per la sistemazione dei testi cartacei ed ha deciso di organizzare i volumi per genere ed in seguito per autore. In seguito ai suoi dettami, ogni libro che entra nella biblioteca deve essere etichettato con:
  • un’immagine riferita all’argomento di cui parla
  • un codice di due lettere sempre riferito all’argomento
  • un codice relativo all’autore composto da una cifra e due lettere ed un numero progressivo

Questa tecnica permette un ordinamento che prescinde dal luogo dove vengono posizionati i volumi, non essendo necessario indicare ad esempio lo scaffale. L’etichetta deve essere stampata ed applicata sul dorso del libro, l’immagine in alto, i codici in basso, tenendo presente che questa procedura può essere eseguita dopo la catalogazione iniziale.

Etichettatura testi

Esempio di etichetta con immagine e codici

Bibliognomi: la scelta degli strumenti

Da un punto di vista hardware, ho scelto di utilizzare tre pc nuovi sui quali ho installato l’ultima versione di Edubuntu con il pacchetto di programmi dedicati alla scuola primaria, l’indispensabile pacchetto LibreOffice e soprattutto Tellicostrumento che permette di catalogare importando direttamente dal web le informazione relative ai testi. Mi sono servito inoltre di una pistola per lettura di codici a barre, una stampante multifunzione ed una web-cam ad alta risoluzione, usandoli nel seguente modo.
Realizzazione Biblioteca
La prima cosa di cui abbiamo avuto bisogno è stata la lista dei nominativi dei bambini, divisi per classi di anni e sezioni. Non è stata indicata la classe perché la tessera è valida per l’intero percorso scolastico. A ciascun nominativo è stato assegnato un codice progressivo che unito al resto ci ha dato il numero univoco della tessera bibliotecaria.
Tessera bibliotecaria
La creazione delle tessere è stata interamente a cura dei bambini in una mattinata per classe. Attraverso Draw, strumento per disegnare di LibreOffice, ho creato un modello di tessera da completare con le informazioni di ciascun iscritto: dati personali, fototessera e codice identificativo riportato anche in formato BarCode. Il codice riporta consecutivamente senza spazi: numero tessera in 3 cifre, anno di nascita, sezione, iniziali cognome e nome. Il BarCode è stato generato online e in modo gratuito da ogni alunno scegliendo il formato, digitando il testo e scaricando il risultato in formato gif, pronto per essere aggiunto ai dati presenti nella tessera. Sul retro è stato inserito il disegno creato da ciascuno per la propria tessera, scansionandolo ed adattandolo alla dimensione del retro. Poi si è proceduto a ritagliare e plastificare la stampa.
Tessera Biblioteca

Esempio di tessera

Database scolari
Per introdurre il concetto di DataBase e organizzare in modo efficace la preparazione delle tessere, ci siamo serviti di Calc, altro strumento di LibreOffice. In particolare i bambini hanno inserito i nominativi degli scolari ed hanno preventivamente assegnato il numero di tessera progressivo a ciascuno. Questa procedura servirà anche come memoria storica degli iscritti.

Catalogazione
La fase di catalogazione è molto delicata ed è prorpio per permettere l’automazione della procedura che abbiamo creato il codice a barre. Grazie al software Tellico, la connessione ad internet e la pistola per la lettura dei codici a barre i bambini sono stati in grado di inserire da soli i testi nel catalogo. Una volta avviato il software e selezionata l’icona di ricerca in Internet, utilizzando il lettore di codice basterà posizionarsi nella casella cerca e “sparare” direttamente sul codice ISBN avendo cura di controllare che la fonte selezionata sia Internet Bookshop (ibs.it) e ISBN il criterio di ricerca.

Ricerca testi attraverso codice isbn

Ricerca testi attraverso codice isbn

Il risultato ottenuto sarà esattamente identico al libro che il bambino tiene in mano e i campi di riempimento saranno già magicamente compilati: non resterà che riempire, editandolo anche in un secondo momento, lo spazio relativo alla collocazione digitando i dati riportati sull’etichetta.

Risultato ricerca online

Risultato ricerca online

A questo punto il libro è stato aggiunto al catalogo e, se già etichettato, può essere subito preso in prestito.

Editazione informazioni

Editazione informazioni

Prestito
Una volta selezionato il testo scelto dalla sezione autore sarà sufficiente selezionare Presta dal menu collezione. La successiva schermata presenterà un campo vuoto dove il bambino sparerà il codice a barre riportato nella tessera bibliotecaria dell’interessato confermando il prestito una volta cliccato su ok.

Prestito

Prestito

Riconsegna
A questo punto bisogna verificare la spunta “prestato” e il testo non sarà disponibile fino alla riconsegna che si effettua selezionando Riconsegna dal menu collezione. Facoltativamente si può editare la schermata prestito con la data di riconsegna.

Prestito effettuato

Prestito effettuato

Conclusioni

La gestione di una biblioteca da parte di bambini è complessa ed anche se ci siamo impegnati al massimo insieme a Valentina ed Alessandra per semplificare la procedura, le difficoltà sono state molte. L’interesse dimostrato dai bambini e la felicità nel crearsi la propria tesserina plastificata hanno però ripagato ampiamente gli sforzi ma soprattutto hanno permesso di far capire in modo pratico ai bambini che l’informatica è utile per uno scopo. In questo caso la catalogazione dei loro libri, in futuro chissà…

 STARTER BOX

Edubuntu – sistema operativo opensource, specificatamente studiato per la scuola

Tellico – software di catalogazione opensource

BarCode Generator – generatore online di codici a barre free, di ogni natura

LibreOffice – suite di produttività opensource

Rete Bibliotecaria delle Scuole Vicentine  – preziosa fonte d’informazioni in materia bibliotecaria

Matteo Piselli

Autore Matteo Piselli

Nato tra la fine dell'epoca analogica e l'inizio di quella digitale, da 15 anni combatto contro la carta sulle scrivanie, ma qualcosa deve essere andato storto!

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